L’attività di talent scouting aziendale mira a identificare nuovi talenti per la crescita di un determinato settore industriale, e si dimostra una delle più impattanti in termini di perfezionamento e ottimizzazione dell’organico.
Si tratta di un processo che può essere condotto con diversi mezzi: il più efficace è sicuramente quello dell’elearning.
La piattaforma Tutorami, sviluppata da Oltrematica, mira proprio a favorire quest’attività di selezione di talenti servendosi della didattica a distanza.
Come ci riesce? Vediamolo subito!
Talent scouting aziendale: perché è importante e perché farlo con l’elearning?
Se si desidera che la propria azienda cresca, che il brand sia sempre un passo avanti rispetto ai competitor, un’attività di talent scouting è imprescindibile.
Non è che un’azienda cresca soltanto tramite investimenti in tool all’ultimo grido.
Avere strumenti all’avanguardia -che si tratti di IA o di raffinati software di data analysis– non serve a nulla, se poi non abbiamo risorse in grado di padroneggiarli.
È un po’ come avere una Lamborghini Murciélago e poi lasciarla in garage, perché non c’è nessuno in grado di guidarla e tirarla al massimo.
Per questo, la strada migliore per far crescere un’azienda è quella di individuare risorse talentuose o predisposte verso determinate tendenze di mercato.
In fondo, la crescita della nostra azienda è soprattutto una questione di strategia e capitale umano.
I tool sono il passo successivo: dobbiamo impiegarli solo quando disponiamo di menti in grado veramente di capirli di recepirli.
E cosa meglio di una piattaforma di elearning per scovarle?
Vedremo perché l’elearning sia la soluzione migliore; intanto approfondiamo bene l’importanza del talent scouting 😉
Lo scouting come approccio innovativo di crescita aziendale
In una società sempre più complessa, attraversata da cambiamenti epocali e tecnologici come l’introduzione dell’IA, dobbiamo capire che gli approcci tradizionali non garantiscono più una crescita aziendale di successo.
Per stare al passo coi tempi, bisogna sviluppare un pensiero strategico e trasversale, teso più che altro a realizzare un’impalcatura di sostegno alla crescita della nostra organizzazione.
Non viviamo in una società statica, che possa contare su basi di mercato solide e indiscutibili; bensì in una mutevole e in continua evoluzione, dove ogni pilastro viene continuamente messo in dubbio.
Se non abbiamo un capitale umano capace di tener testa a questo cambiamento, ci portiamo addosso una grande falla strutturale, che manda a picco tutta la produttività e l’autorevolezza del nostro brand.
A oggi, i più grandi esperti analisti consigliano un approccio strategico e innovativo alla crescita aziendale, basato soprattutto sulla pianificazione.
Talent scouting è una locuzione che viene da due parole:
- Talent: talento;
- Scout: esplorazione.
Rappresenta la strada migliore per dare alla nostra azienda una struttura solida e resiliente, in grado di cavalcare ogni cambiamento economico e tecnologico.

La ricerca di talenti come aggiunta alle tradizionali politiche aziendali
Lo scouting aziendale, però, non dev’essere visto come un metodo che azzeri o rivoluzioni tutte le precedenti politiche aziendali.
Piuttosto, rappresenta un’integrazione a modelli aziendali già presenti, e concerne soltanto un aspetto specifico della nostra realtà aziendale: quello dell’organizzazione.
Se non altro, ci rende edotti di quanto, nel corso degli anni, la selezione di risorse e di competenze chiave all’interno di un’azienda sia diventata importante: tanto da farci rivalutare tutte le dinamiche organizzative.
In che modo il talent scouting fa crescere un’azienda?
Se un’azienda ricorre a un’attività di talent scouting, di solito lo fa per consapevolezza di alcuni suoi limiti; conscia di avere determinate carenze in fatto di crescita e organizzazione.
In particolare, ricorre a un’attività di talent scouting chi
- rileva una penuria e una necessità di aggiornamento rispetto ad alcune competenze importanti nel settore;
- ha bisogno di un incremento in termini di motivazione e crescita valoriale dell’azienda, con necessità di nuovi leader e figure portanti capaci di portare strategie innovative;
- ricerca personale per alcune competenze specifiche, molto rare nel mercato del lavoro.
Soprattutto nella ricerca di figure leader, per alcuni percorsi concernenti la crescita dell’azienda, l’attività di talent scouting può aiutare a mitigare l’impatto che un simile cambiamento porterebbe senza un’opportuna preparazione strategica e pianificatoria.
Un mercato sempre più in evoluzione da padroneggiare col talent scouting
In linea generale, possiamo dire che, a ricorrere ad attività di talent scouting, siano quelle aziende molto attente ai cambiamenti di mercato, rivolte a una crescita specifica nel proprio settore e alla necessità di diventare leader in una particolare nicchia di mercato, con il tentativo di anticipare e intercettare specifici sviluppi e tendenze.
Ma questa sarebbe una definizione riduttiva.
Oggi il mercato del lavoro è sempre più complesso, e le risorse di un’azienda devono dimostrare competenze che non siano semplicemente tecniche, ma personali, di resilienza e di adattabilità a certi contesti.
Non ci si può più fermare ai titoli presenti nel curriculum.
Per questo motivo, chi fa talent scouting ha spesso, alla base, studi di psicologia e sociologia, di tutto ciò che è collegato al ramo delle risorse umane.
Da tenere a mente, infatti, sono quelle soft skill, tanto fondamentali in un mercato del lavoro complesso come il nostro, che necessitano di un’attenzione e una sensibilità verso il carattere e il temperamento della risorsa da parte del recruiter.
- Capacità di organizzare il lavoro in base alle priorità e di comunicare bene con i colleghi, anche in situazioni di stress;
- pensiero creativo e trasversale;
- capacità di critica costruttiva;
- adattabilità e flessibilità caratteriale;
- rapidità nell’apprendimento;
- intelligenza emotiva e capacità di lavorare in team.

Il cambiamento spinge le aziende a essere accorte
Ma anche ammesso che disponiamo di personale formato, in grado di lavorare in maniera competente e organizzata, non possiamo certo rilassarci.
La corsa all’implementazione tecnologica -robotica, AI, automazione industriale, efficientamento energetico- specie in alcuni settori tecnici, travolge i vecchi modelli organizzativi e mette in crisi persino l’organizzazione aziendale più solida.
Serve, quindi, cercare figure che mostrino competenze rispetto ad alcuni settori chiave che condizioneranno radicalmente il mercato nei prossimi anni.
Come fare talent scouting con strumenti elearning?
Le figure che si occupano di fare scouting sono esperte nell’individuazione di talenti chiave in diversi settori aziendali.
Spesso, sono professionisti nel campo delle risorse umane, con lauree in psicologia, economia e master in HR. Esperti in talent acquisition e talent management.
Di solito, questa ricerca viene condotta sui principali canali social dedicati -Linkedin, Meta e Instagram- e su forum e community che costituiscono un terreno di confronto per esperti e appassionati di diversi settori professionali.
Un modo molto efficace, tuttavia, è quello di farlo con piattaforme di elearning.
La didattica a distanza:
- Attira giovani appassionati del settore;
- permette di individuare nell’organico risorse interessate alla crescita e a un ampliamento di competenze;
- le campagne di promozione dei corsi -ads, casi studio, tutorial, sponsorizzazioni da parte di influencer- incoraggiano l’interazione da parte di appassionati del settore, commenti e discussioni;
- Inoltre, alcune piattaforma di elearning constano di strumenti di monitoraggio avanzati per permettere l’individuazione di talenti.

Tutorami: la piattaforma che sfrutta l’IA per far crescere la tua azienda
Noi di Oltrematica abbiamo sviluppato Tutorami, una piattaforma di elearning basata sul modello Moodle, che grazie a sofisticati strumenti di monitoraggio permette il rilevamento di competenze chiave e fornisce le basi per una pianificazione strategica di crescita aziendale.
Corsi personalizzati in base alle interazioni dei candidati, piani formativi su misura e percorsi di apprendimento dedicati.
